Il cinema ci piace. Inutile negarlo. Ma il teatro è un'altra cosa. Per l'intimità che si crea con lo spettatore, per quel filo tra chi recita e chi ascolta, per lo scricchiolare del palcoscenico e il fruscio dei tendaggi. Io parteggio per il teatro. E - spesso e volentieri - porto il cinqueenne a vedere commedie adatte alla sua età. Lui si appassiona, applaude, si entusiasma a tal punto che poi, le meno frequenti volte che assistiamo a una proiezione cinematografica ("Cattivissimo me" e "Cars 3", fra le ultime)...anche lì...si confonde...e grida "Bravi"! Ieri siamo stati al teatro San Carlo Lwanga: l'associazione culturale "Il palcoscenico" ha messo in scena "La leggenda di Robin Hood". Tra gli attori, l'eclettico regista Roberto Bencivenga che anche ieri era l'autore delle musiche. Bella commedia, ci è piaciuta, Edo si è divertito...sala affollata, e non solo di bambini!, anzi. Conosciamo da qualche anno Bencivenga e la sua compagnia, abbiamo riso e ci siamo appassionati con lui in tante opere, come La lampada di Aladino, Cenerentola, La bella addormentata. Sono bravi.