Piazza Navona
Mi rivedo bambino a piazza Navona
a cavallo di un cammello di peluche,
con in mano uno zio Paperone
poco più piccolo di me. Ai fianchi
babbo natale e la befana, che poi
in realtà è un uomo travestito.
Ho la sciarpa e il cappello fatti a maglia.
Siamo una curiosa trinità, avrò avuto
due anni al massimo tre.
La befana mi tocca la spalla
e io serro la mano. Le labbra chiuse
lo sguardo mite, attraversa il tempo
per recapitarmi un messaggio.
Alle spalle Nettuno infilza la piovra.


Con questo post partecipo all'appuntamento con il Venerdì del Libro di Paola