giovedì 23 marzo 2017

I più felici al mondo? Parlano danese


Che la popolazione più felice al mondo sia quella danese non è una novità. Se è vero che da 40 anni lo stato scandinavo domina il "World Happiness Report", la classifica dei paesi più felici stilata ogni anno dalle Nazioni Unite, mi chiedo quali siano le ragioni di questo reiterato meraviglioso primo posto. Già, perchè la Danimarca è, sì, bellissima, ma è piccola, buia e fredda. All'opposto di nazioni come gli Stati Uniti, che scrivono di felicità anche nella Dichiarazione d'indipendenza, e che invece sono in basso, a stento tra i primi venti paesi. Per non dire poi dell'Italia: bisogna andare più giù di altre 30 posizioni, al 50esimo posto. Ma allora perchè i danesi sono felici? Lo Stato funziona bene? Il welfare pure? No o, almeno, non solo per questo.
La felicità è insieme qualcosa di sociale e di personale e non è collegata alla ricchezza. E allora di cosa si tratta? Di Hygge, si pronuncia "hiughe" e si traduce come...il metodo per vivere in gioia. In libreria stanno sbarcando ''Il metodo danese per vivere felici'' di Meria Tourell Soderberg (ed. Newton Compton), ''Hygge. Il metodo danese dei piaceri quotidiani'' di Louisa Thomsen Brits (ed. Sperling e Kupfer), ''Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni'' (ed. Newton Compton). ''L'Hygge - spiega la Soderberg nel suo volume - è l'attitudine a trovare la felicità nelle piccole cose di ogni giorno''. Si potrebbe descrivere come ''intimità, calore, accoglienza. Significa creare un ambiente che faccia sentire i familiari a proprio agio''. 
Insomma, una sorta di serena atmosfera natalizia con la quale "rivestire" qualsiasi cosa, luogo e periodo dell'anno e che dovrebbe essere imprescindibile soprattutto per quanti sono assorbiti dal lavoro e finiscono per dimenticare il tempo per ''vivere''. 
L'Hygge ha molte forme, si può praticare in casa, all'aperto o in luoghi pubblici. E' ''una specie di bussola che ci guida verso piccoli momenti che il denaro non può comprare, per scoprire la magia nell'ordinario''. E allora come cominciare nella nostra casa?
Ecco alcuni suggerimenti:
1) Abbassate le luci. Per rendere l'atmosfera più calda e accogliente, magari accendete qualche candela profumata.
2) Confort. Regalatevi la felicità delle piccole cose: un quadretto di cioccolato, la serie tv preferita, un libro.

3) Condividere. Chiacchiere, ricordi e momenti, anche con i bambini: fatevi aiutare nei piccoli compiti di casa, sorridendo.
4) La casa. Che sia accogliente in ogni stanza. Qualche pianta, colori caldi nelle stanze, angoli per allontanare lo stress.
5) Il cibo. Anche la scelta di ciò che si mangia è importante. Un ciambellone o un dolce avvicina subito agli altri.
6) Gratitudine per le piccole cose e armonia. Perché l'Hygge si compia, siate qui, ora, adesso. Prendetevi una pausa, senza smartphone e senza social.

Sarà che vado sempre a 1000, tra pensieri che rotolano e agende fitte fitte...ma questo metodo Higghe mi incuriosisce. Tornerò ad approfondirlo, che dite? Interessa anche voi?