venerdì 16 giugno 2017

Cappuccetto diventa verde e il lupo non fa più paura

Riflettevo, qualche sera fa, sulla fiaba di Cappuccetto rosso. Un classico, senza dubbio. Ma un classico horror, mi dicevo. Che proponiamo (propiniamo?) ai bambini di tutte le età, anche molto piccoli. Il lupo cattivo che mangia nonna e bimba, il cacciatore con lo schioppo, la pancia del lupo aperta con un coltello, la bimbetta e la nonna tratte in salvo, la pancia del lupo riempita di sassi...altro che dolcezza e focolare! Se per psicologi e antropologi buona parte delle storie per bambini della cultura popolare occidentale, incluse quelle narrate dai fratelli Grimm, sono rappresentazioni simboliche di sensazioni negative, quali la paura dell'abbandono, ho sempre sospettato che invece di indurre tranquillità, queste narrazioni potessero generare ansia nei piccoli ascoltatori...Non sapevo però dell'esistenza di un libro di Bruno Munari, Cappuccetto verde, Corraini editore. Una rilettura a tinte rosa della fiaba classica: l'atmosfera è serena, la nonna sta benone, Cappuccetto non ha paura di nulla perchè ha tanti amici fedeli e il lupo viene messo in fuga dalle rane sue alleate.

E' un libro divertente, positivo e solare, costellato di bellissime illustrazioni. Cappuccetto si salva perché l’unione fa la forza anche contro il lupo cattivo e i bambini devono sapere che il lupo e i cattivi più in generale possono essere battuti. Oltre al cappuccetto di foglie, verdi sono anche le più care amiche della simpatica protagonista: la rana Verdocchia, la tartaruga Giuseppa, la cavalletta Zip. Verdi sono il vestito e le scarpe della bambina, che si avventura nel bosco sempre più fitto con meravigliose foglie di tutti i tipi (lunghe, strette, coi dentini o lisce, che pungono o morbide…). Fino a che, dietro una gigantesca roccia, appare il lupo
orribile e spaventoso. Ci penserà Verdocchia, che ha chiamato in aiuto le sue amiche rane, ad aggredire la belva in una scena liberatori, fino a che malconcio il lupo si dilegua. Il messaggio che arriva - diretto e chiaro - è splendido!
Con questo post partecipo all'appuntamento con il Venerdì del Libro di Paola