
Che bello! Due semplici parole, tra le più comuni, bastano a sconvolgere la vita di un piccolo bruco. Sono parole misteriose e seducenti, quelle che gli sono state rivolte da un essere mai visto prima e l'animaletto, strappato dalla quotidianità, non farà che interrogarsi sul loro significato, chiedendo a destra e manca, a chi incontrerà sul proprio cammino, in un garbuglio che - di domanda in risposta - si farà sempre più oscuro. Fino a che, ormai disperato e rassegnato a non capire, un'"epifania" nel cielo notturno gli farà ritrovare la pace... E' la storia - a mio parere meravigliosa e con tanti interessanti piani di lettura e di interpretazione - di "Che bello!", di Antonella Capetti e Melissa Castrillon, dalle immagini che lasciano il segno per la loro originalità, edito da Topipittori (si capisce che ho una passione per i...Topi?!?).
"Che effetto hanno, su di noi, le parole? E che effetto avrebbero, se fossero, come per il bruco, di meraviglia e stupore? Non è solo l’amore che cresce un bambino che si affaccia alla vita: ma è il nostro sguardo su di lui, e le parole che riusciamo a trovare per raccontarlo, e raccontargli il mondo", ha scritto l'autrice Antonella Capetti. Il volume, cartonato, è prezioso per: pensare a come utilizziamo le parole; riflettere su concetti che riteniamo ovvi e invece non lo sono; capire che una storia può spiegare una cosa importante.