Devo confessare che non mi aspettavo un Luna Park tanto bello e ben organizzato. Tarato sulle aspettative e sulle esigenze dei bambini, da 0 a 12 anni... Giostre per tutti i gusti, per i più ardimentosi e per i più piccini, laboratori in tante fasce orarie ma, soprattutto, in occasione delle feste, lo splendido Villaggio di Natale!
mercoledì 13 dicembre 2017
domenica 3 dicembre 2017
Martino e Pinocchio, il teatro formato baby è servito


giovedì 23 novembre 2017
Cotone organico, qualità e moda: ecco Popupshop!
Natale si avvicina e, con esso, si fa sempre più concreto il pericolo di indigestione da giocattoli? Niente paura. Quest'anno ho deciso di fare qualche deviazione di percorso e di puntare su altri generi: felpe, tute, t-shirt. Visto che di abbigliamento non ce n'è mai troppo ma la qualità spesso non è al top, ho scovato un'azienda particolarissima, nata nel 2007, il cui quartier generale è a Copenhagen, parte amministrativa e designers a Los Angeles.
Si tratta di Popupshop, un nome di punta nella creazione di capi organici senza tempo. Il catalogo è interessante oltre che gradevolissimo sul piano estetico, l'abbigliamento è basic, risponde a precise caratteristiche di sostenibilità e qualità, in più è facile da indossare e abbinare. Viene utilizzato il miglior cotone organico disponibile, raccolto a mano dai cotonieri locali che evitano la fuoriuscita dell’olio dei semi sul cotone stesso. La collezione Bambino è deliziosa, ricca di animali e di immagini naturali. Quella Donna non è da meno. Ho deciso di scegliere un paio di completi per il pargolo, utilissimi per la scuola e non solo. La differenza rispetto al solito cotone è enorme! Soffice, confortevole, fantastico! Anche cappotti e parka sono ben fatti e molto "tecnici", a prova di freddo, vento e intemperie. Gli acquisti si possono fare anche on line, comodamente a casa. Per la prossima estate sceglierò i costumi da bagno che hanno una protezione Uva +40...Ma guardate un pò un assaggio di Popushop:



venerdì 17 novembre 2017
Questa notte ha nevicato!


domenica 12 novembre 2017
Super Pigiamini: è il momento dell'eroe
E' stato divertente e anche un pò straniante. Trasformare gli ormai famosissimi PJ Mask della serie televisiva in uno spettacolo di burattini non è un'impresa da poco. Difficile la trasposizione, coraggiosi l'idea e lo sforzo. Lo hanno fatto, solo qualche giono fa, i maestri del Teatro per bambini Colombaioni - Fiacca e Bistecca. Al Mongiovino di Roma, da sempre luogo per eccellenza di spettacoli di marionette e burattini, lo spettacolo ha coinvolto bambini di varie età ed è piaciuto per la capacità di tradurre un serial ormai di culto in uno spettacolo antico e classico come è quello dei burattini. Gatto Boy, Gufetta, Geco e poi Lunetta e gli altri personaggi sono stati credibili e piacevolissimi...Il mio, di bambino, addirittura gridava per appoggiare e aiutare i suoi amati eroi! Che dire? Ottima - come sempre - la compagnia che ora sta girando l'Italia con uno spettacolo sui Clown! Per essere aggiornati su date e appuntamenti: https://www.facebook.com/fiacca.e.bistecca%20/
martedì 31 ottobre 2017
Dinosauri in carne e ossa, sul palco con i Colombaioni

lunedì 23 ottobre 2017
Torte con cialda e crostate speciali: Happy Birthday!

lunedì 16 ottobre 2017
Robin Hood a teatro, giustizia per tutti
giovedì 12 ottobre 2017
Scuola, l'insostenibile pesantezza...per mamma (e papà?)
Lo ha pubblicato su Amazon in versione cartacea e, in formato ebook, si può trovare nelle librerie on line. Lei si nasconde dietro un nome di fantasia, che solo a pronunciarlo si capisce che non può essere reale. Si chiama, ehm dice di chiamarsi, Ginevra Van Deflor: è una mamma coraggiosa e fuori-schemi che ha deciso di rompere il silenzio che da sempre copre il misterioso mondo della Scuola. Ha scritto un pamphlet scoppiettante, ironico e autoironico. Che fa luce su tic nevrosi nefandezze e ipocrisie legate alla scuola. Ma sotto copertura, per carità...Chissà a quali ritorsioni potrebbe essere esposta se rivelasse la propria identità! Ginevra è entrata a far parte del programma di protezione testimoni. Si nasconde, camuffa la voce, è un'ombra dalla scrittura pungente. "Back to school - l'insostenibile pesantezza di essere Genitori-di-allievi" descrive con grande verve (e spirito critico) situazioni-tipo vissute da tutti i Genitori che hanno figli in età scolare, in particolare alla Primaria: dalla modulistica fai-una-giravolta-falla-un’altra-volta per l’iscrizione, alla stele di Rosetta per decifrare i compiti da fare, alle liti nelle Riunioni Genitori, agli ormai famigerati gruppi di WhatsApp, alle faraoniche feste di compleanno, fino alle etichettature forsennate del materiale scolastico tutto fino all'ultima matita e via dicendo. Un assaggio dal libro e della voce di Ginevra? Eccoli:
venerdì 6 ottobre 2017
Zucche teschi e bare...in vista c'è Halloween
Dovrebbe cambiare in questi giorni, il tempo. Piogge in vista e temperature in rapida diminuzione. Arriverà l'autunno, dicono i meteorologi. Sarà stato il caldo o forse le zanzare o le tante cose da sbrigare...mi sono resa conto solo stamattina, durante un veloce blitz da panettiere-fornaio, che - oltre al freddo - alle porte c'é Halloween! Ecco un primo assaggio (e' il caso di dirlo) di questa festa che, in verità, poco mi piace visto che non affonda le radici nella nostra storia e nella nostra cultura. Ma che nei fatti è entrata a far parte del nostro immaginario, forse più quello dei bambini...Certo, il contorno gourmet non mi dispiace! Eccone qualche scampolo:


giovedì 5 ottobre 2017
La fotografia è un incantesimo
lunedì 2 ottobre 2017
Quadriglie valzer e minuetti, si danza in costume
Può capitare, in un sonnolento pomeriggio domenicale, di voler fare due passi al laghetto dell'Eur, tra un cono gelato e uno stand di burattini e all'improvviso troversi immersi...in pieno Ottocento. Sì, avete capito bene: minuetti e quadriglie sui prati, dame meravigliose e ballerini in eleganti frac, ombrellini in macramè, cappelli e velette...Ma cos'è? Stanno girando un film? Siamo incuriositi.. sembra di rivivere le atmosfere di Via col vento o de Il Gattopardo, tra il verde delle siepi e con il laghetto placido sullo sfondo. Una fotografa ufficiale mi spiega che si tratta della presentazione di una scuola di danza, approfondisco e scopro che è la Compagnia nazionale di danza storica diretta da Nino Graziano Luca i cui corsi sono finalizzati alla partecipazione degli allievi a balli sontuosi in costume nei palazzi nobiliari della capitale e di altre città. Uno spettacolo, che cerco di riportarvi con un video. Spero vi piacerà!
Alta pressione!
Ha negato. Cambiando versioni. In modo buffo e scopertamente ingenuo. Il piccolo di casa ha contrapposto dei no categorici alla richiesta: "Hai fatto cadere questo apparecchietto della nonna?!". "Nooo mamma...non sono stato io....". Fatto sta che due minuti due di distrazione sono stati sufficienti, a me e alla nonna appunto, per ritrovarcelo con la custodia aperta, il bracciale in una mano, il misuratore automatico della pressione arteriosa nell'altra. Da quel momento niente è stato come prima: il bracciale si gonfiava all'infinito fino a stritolare il braccio, il monitor segnava valori improbabili, più alti e poi più bassi, quasi ansimando per poi arrendersi sfinito e segnalare un enigmatico "Error". Soste in negozi di sanitari, c'è chi ha tentato anche un'operazione "a cuore aperto" per decretare -allargando le braccia - che non avendo un certo connettore (leggi: pezzettino di plastica di un centimetro) non era possibile ripararlo. E allora? Mannaggia a te e alle tue sante manucce che tutto toccano, ispezionano, sezionano e rompono! Se ne cerca uno nuovo! Già, ma quale? Dopo alcune ricognizioni, la scelta è caduta su un nome: Omron.
martedì 26 settembre 2017
Giardinaggio sull'Appia Antica
Ora "siamo" raffreddati e con qualche linea di febbre...tristemente scontato che alla ripresa della scuola, complici le escursioni termiche degli ultimi giorni, i piccoli si ammalino, virus in circolazione come se piovesse, starnuti, contagi, al sole fa caldo, all'ombra freschetto...Pazienza. Ma domenica è stata una bella giornata. All'aperto, nello scenario del Parco dell'Appia Antica, ex Cartiera latina...a scuola di acquerelli e di giardinaggio all'Hortus Urbis. Il piccolo di casa si è trovato come sempre a suo agio: ha seguito la prima lezione per interrare alcune piantine di basilico (eccole qui, a sinistra). Le maestre gli hanno consegnato guantini da lavoro gialli e annaffiatoio in metallo e, tra affascinanti spiegazioni su come si cura un orto e sul ruolo degli insetti, i bambini - di varie età - si sono messi all'opera. Un gruppo dipingeva sotto il sole, in una sala suonava un quartetto
d'archi, vicino a un'aiuola tra calendula e rosmarino c'era chi leggeva a voce alta. Tutto questo all'Hortus Urbis, l'orto antico romano con vocazione didattica che da tempo organizza giornate all'aria aperta per insegnare la biodiversità e il rispetto per la natura.
d'archi, vicino a un'aiuola tra calendula e rosmarino c'era chi leggeva a voce alta. Tutto questo all'Hortus Urbis, l'orto antico romano con vocazione didattica che da tempo organizza giornate all'aria aperta per insegnare la biodiversità e il rispetto per la natura.
venerdì 15 settembre 2017
A scuola con una Sigg...di Cars!
Primo giorno di ripresa della scuola e il pargolo - almeno a parole - proprio non ne vuole sapere. Inutile tentare di addolcire la pillola coinvolgendolo nella preparazione di grembiule, bicchiere, portamerenda e quant'altro. Inutile dirgli: "Hai visto, i tuoi amici come erano contenti di giocare con te?". Ripete:"No no e no...sto meglio a casa"! Così, in previsione di tempi duri, ho pensato di sorprenderlo. Come? Approfittando della sua inesaurile passione per le quattro route e dell'uscita, esattamente in questi giorni nelle sale cinematografiche, di Cars3...ho scelto una bottiglia/borraccia rossa, con l'immagine del bolide Saetta, da portare a scuola. Un pezzo non qualunque: una Sigg.
giovedì 7 settembre 2017
Pastelli ribelli...a pochi giorni dall'inizio della scuola!

mercoledì 30 agosto 2017
I primi mille giorni di vita, la carta di credito del futuro

sabato 12 agosto 2017
Sapore di sale
venerdì 30 giugno 2017
Niente di speciale
giovedì 29 giugno 2017
La cool bag giusta e il caldo non fa più paura

Il primo step - quando si parte per le vacanze - è inesorabilmente legato a "cosa gli propongo da mangiare durante il viaggio?" e "se ha sete?". Le richieste impellenti scattano quando meno te lo aspetti, magari sei incolonnato sotto la canicola e viaggi a passo d'uomo, l'autogrill più vicino - posto che sia nutrizionalmente e igienicamente consigliabile mangiare in questi fast food di massa - tra 15 chilometri. Vaglielo a spiegare al piccolo di casa che - già dopo dieci minuti di marcia - aveva cominciato a chiedere"Quando arriviamoooo? Uffiiii!". Devo confessare che, a costo di qualche sacrificio in più, ho sempre preferito confezionare personalmente qualcosa da mettere sotto i denti: una bella e colorata macedonia di frutta di stagione, un panino semplice, qualche biscotto con ripieno di frutta. E poi da bere: acqua acqua acqua. Al più, un thè leggero deteinato, con limone fresco e zucchero di canna. Come impedire che le bevande diventino imbevibili perchè calde e i cibi si deteriorino velocemente? Impensabile farne a meno: con una bella borsa termica con tanto di thermos abbinato! Ne ho sperimentate di varie marche, fogge e di tanti prezzi, se ne trovano in offerta a pochissimo, che ti chiedi "come è possibile a cinque euro?". La risposta è banalmente semplice: valgono poco o niente e quindi non fanno il loro dovere! Magari per un'ora o due tengono ancora freschi gli alimenti...ma poi...
mercoledì 28 giugno 2017
Tutti al mare...con i solari eco-bio

lunedì 26 giugno 2017
...solo io sono così?

domenica 25 giugno 2017
Il parco acquatico preso d'assalto
L'Italia nella morsa dell'afa, a Ferrara percepiti 49 gradi, bollino rosso per dieci città italiane. Le spiagge assaltate (per carità) e una mia amica, mamma di una compagna di scuola di little man, mi telefona, voce concitata, fuor di eufemismo direi isterica, che mi dice: "Siamo a Zoomarine, io, i due bambini (5 e 2 anni), mio marito...Un inferno! Siamo arrivati prima dell'apertura, eppure sembriamo polli in batteria, neanche un pò d'ombra, neppure un filo d'erba, io sono sotto il sole, mio marito in acqua con i due pargoli nel tentativo di schivare una marea umana trabordante...non so neppure dove lasciare portafogli, chiavi, cellulare. Sono furiosa! Uno schifo, ma si può?!!!".
Mi dispiace tanto, le rispondo. Considera che in città si boccheggia, cerco di consolarla. Poi rifletto: "Ma come si può, di domenica, con il caldo che attanaglia, stupirsi che tanti tantissimi abbiano avuto la tua stessa idea?! Un'idea non proprio elitaria, quella del parco acquatico...tutti in acqua tra scivoli, attrazioni, delfini, bambini schiamazzanti!". Certo, per evitare l'assalto al "forte apache" per accaparrarsi una sdraio, bisognerebbe almeno introdurre il numero chiuso e non andare oltre ai limiti della ricettività permessa dalla struttura, anche per motivi di sicurezza. Ma chi glielo dice? E' il commercio, ragazza!
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